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La provincia di Torino ha una superficie di 6.830 Km2, pari a più di un quarto dell’intera Regione Piemonte. Dal punto di vista morfologico il territorio può essere suddiviso in tre fasce principali: · la fascia di pianura, che occupa il 27% della superficie provinciale; · la fascia collinare, che occupa il 21% della superficie provinciale; · la fascia alpina, pari al 52% della superficie provinciale. La popolazione complessiva della Provincia di Torino risulta essere di 2.303.244 al 31/12/10. Gli abitanti sono ripartiti su un molteplice numero di Comuni: 315. Siamo quindi in presenza di una forte frammentazione amministrativa, con un gran numero di comuni di piccola e piccolissima dimensione e un ridotto numero di comuni di medie dimensioni, in buona parte integrato nella cintura metropolitana torinese. Nell’ambito territoriale ottimale della provincia di Torino, il sistema integrato di gestione dei rifiuti urbani è caratterizzato da una peculiare organizzazione dettata dalla normativa regionale (L.R. 24 ottobre 2002 n. 24) che prevede la separazione delle attività di raccolta, trasporto e conferimento agli impianti (servizi di bacino), dalle attività di realizzazione e gestione degli impianti tecnologici di smaltimento dei rifiuti, compreso il relativo servizio di smaltimento (servizi di ambito). In virtù di tale separazione, l’organizzazione del sistema avviene su base territoriale e su un doppio livello: nei bacini di gestione dei rifiuti sono organizzati i servizi di bacino come poc’anzi descritti; i bacini sono poi raggruppati nell’ambito territoriale ottimale (ATO) nel quale sono organizzati i servizi di ambito come poc’anzi descritti. In ciascun bacino e nell’ATO l’organizzazione dei rispettivi servizi avviene nel rispetto del principio sancito dalla legge regionale sopracitata di separazione delle funzioni amministrative di governo dalle attività di gestione operativa. Pertanto, nei bacini e nell’ATO le funzioni di governo sono svolte rispettivamente dai Consorzi obbligatori di bacino e dall’Associazione d’ambito (ATO-R), mentre le attività di gestione operativa dei servizi sono affidate alle società di gestione secondo le modalità previste dalle normative di settore 
ATO-R è l’autorità, costituita ai sensi della L.R. 24 ottobre 2002 n. 24 citata, di governo e controllo sul sistema impiantistico di smaltimento dei rifiuti dell’ambito territoriale ottimale della provincia di Torino e sul servizio espletato. L’ATO-R, per garantire la rappresentanza a tutto il territorio di riferimento, è composta dai Consorzi di bacino appartenenti all’ambito territoriale ottimale della provincia di Torino e dai comuni con maggior popolazione per ciascun bacino. I Consonrzi di bacino, ai sensi della L.R. 24/02, governano e coordinano il sistema delle raccolte. I Consorzi di bacino sono composti dai comuni appartenti allo stesso bacino. Bacini e sub-bacini | Area geografica | Denominazione Consorzio | Sigla | N. Comuni | 12 | Area Pinerolese | Consorzio ACEA Pinerolese | ACEA | 47 | 13 | Area Chierese | Consorzio Chierese Servizi | CCS | 19 | 14 | Area Torino Sud | Consorzio Valorizzazione Rifiuti 14 | COVAR 14 | 19 | 15 | Area Torino Ovest e Valsusa | Consorzio Ambiente Dora Sangone | CADOS | 54 | 16 | Area Torino Nord | Consorzio Bacino 16 | BAC.16 | 30 | 17A | Area Ciriè e Valli di Lanzo | Consorzio Intercomunale di Servizi per l'Ambiente | CISA | 38 | 17B/C/D | Area Canavese- eporediese | Consorzio Canavesano Ambiente | CCA | 108 | 18 | Città di Torino | Consorzio Bacino 18 | BAC. 18 | 1 | Ambito | provincia di Torino | ATO-R | ATO-R | 316 |

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